Finalmente è nata la nuova Ferrari
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Giovedì 28 Gennaio 2010

E’ rossa, è aggressiva e ha il muso appuntito. In poche parole è la nuova Ferrari, la F10. Il presidente della Ferrari Montezemolo ha presentato l’ultimo modello del Cavallino Rampante. La monoposto nata con l’obbiettivo di riportare in alto la Ferrari, sarà affidata alle mani esperte di Massa e del neo acquisto Alonso, due volte campione iridato. Il numero uno di Maranello non riesce a trattenere la gioia “davanti a questa macchina rossa, va precisato che siamo in una fabbrica, insieme a chi lavora alla Ferrari. Senza di loro non ci sarebbe la Ferrari. Qui sul palco ci sono le nostre auto da strada, di grande successo. In questa presentazione, c’è la consapevolezza di chi porta nel mondo le straordinarie eccellenze dell’Italia. In casa nostra c‘è questa eccellenza. I due piloti? Felipe e Fenando sono molto competitivi. Sanno tutti e due di correre per una scuderia, per una squadra e non per se stessi. Mi aspetto molto da loro”. Montezemolo affronta anche il tema delle normative. “Ora abbiamo regolamenti finalmente più chiari, e la consapevolezza che possiamo guardare avanti in termini di tecnologia e innovazione. La F1 deve tornare ad essere l’avanguardia della tecnologia automobilistica. Noi facciamo vetture che hanno un enorme travaso di know how”. Montezemolo guarda al futuro, non dimenticando però il passato. “Per fortuna il 2009 è finito. Se guardo indietro, cosa che non mi piace fare, vedo una delle peggiori stagioni di sempre. Ora guardiamo avanti. Lo scorso anno è stato l’anno più delicato, anno in cui la Ferrari aveva addirittura deciso di lasciare la F1”. Più tecnico il commento di Aldo Costa, direttore del progetto Ferrari. “Ci sono gomme più strette - ha dichiarato - e un serbatoio quasi raddoppiato per via del nuovo regolamento che vieta i rifornimenti durante la gara. Non ci sarà inoltre il kers”. Il direttore dei motori, Marmorini, ha detto “l’abolizione del rifornimento comporta l’obiettivo di utilizzare meno carburante e l’ottimizzazione del consumo è un lavoro di squadra che coinvolge tutti. Il motore è congelato, i componenti fondamentali non possono essere modificati. Abbiamo modificato il sistema di scarico, accessori, visto che non ci sarà il kers. Inoltre, abbiamo investito nei materiali per ridurre il costo del motore e cercato di ottimizzare i combustibili. Non ci siamo dimenticati l’affidabilità e abbiamo lavorato con simulazioni al banco”.