Football Nfl, Roethlisberger torna alla grande. Crisi Dallas
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Martedì 19 Ottobre 2010

C’era grande attesa a Pittsburgh e in tutti gli States per il ritorno in campo di Ben, anzi “Big Ben” Roethlisberger. Così la sesta giornata della regular season di Nfl si è focalizzata sul match degli Steelers contro i Cleveland Browns come un grande evento mediatico. Il qb degli uomini d’acciaio era infatti stato squalificato per quattro giornate per non essere riuscito a tenere a freno i suoi istinti amorosi (chiamiamoli così) nei confronti dell’altro sesso incamerando due diverse e consecutive denunce, pur senza mai finire sotto processo. Ma nella bacchettona America certe cose si pagano, e la giustizia Nfl talvolta può essere più severa di quella normale. Così Roethlisberger (nella foto alle prese con l'arcigna difesa di Cleveland) è diventato un caso, un esempio. E i tifosi degli Steelers hanno dovuto attendere ben nove mesi e mezzo prima di risentire il rintocco del preciso braccio del “Big Ben” nazionale.
Tanta era la voglia di rivalsa che Roethlisberger si è presentato alla grande, lanciando per tre touch down e facendo ritrovare all’attacco degli Steelers quella sincronia che era mancata nelle prime partite. Alla fine i Cleveland Browns sono stati asfaltati con un sonoro 28-10, anche se a onor del vero, fino al terzo quarto il match era in bilico. L’azione chiave ci porta proprio al terzo quarto, con gli Steelers in vantaggio per 7-3 ma spinti indietro dalla difesa di Cleveland fino alle proprie 4 yard difensive. La resurrezione di Roethlisberger comincia qui: prima pesca Mike Wallace per un lancio da 50 yard, subito dopo concede il bis imbeccando Heath Miller per altre 36 yard. Bastano due lanci, insomma, per ribaltare la partita: altre tre azioni poi e arriva la corsa di Hines Ward da 8 yard per arrivare al touch down che piega le gambe ai Browns.

Per il resto la giornata ha detto che ora è ufficiale e (praticamente) incontrovertibile che la stagione dei Dallas Cowboys è e sarà decisamente negativa. Le speranze di andare ai play off sono già compromesse a metà, con un secondario difensivo che fa acqua da tutte le parti e, soprattutto, con un Tony Romo ancora una volta protagonista in negativo malgrado una batteria di ricevitori da fare invidia e un impianto di gioco costruito su misura per valorizzare il suo braccio. Contro i Minnesota Vikings è proprio Romo infatti a commettere l’errore decisivo, un intercetto che poi nella successiva azione azione d'attacco ha portato al field goal decisivo per la vittoria per 24-21 dei Minnesota Vikings. Vikings che peraltro non sono stati propriamente esaltanti, a partire da Brett Favre che – tanto per tornare sull’argomento del bacchettonismo a stelle e strisce e dell’inflessibilità della Commissione dell’Nfl - dovrà essere ascoltato proprio domani in merito allo scandalo dei messaggini osceni inviati al telefonino di una ex impiegata dei New York Jets. Il quarterback dei Vikings, ancora tormentato dai dolori al gomito, si è limitato ad un 14 su 19 per 118 yards di passaggi, compresi un td ed una palla persa, per Tony Romo invece i numeri sono stati decisamente migliori (24 su 32 per 220 yard, 3 TD) ma i due intercetti subiti pesano come macigni.

Tra le altre partite della sesta settimana segnaliamo la prima sconfitta di fila degli Atlanta Falcons, battuti per 31-17 sul campo dei Philadelphia Eagles. Le aquile sono state letteralmente trascinate in alto dai 2 td a testa messi a segno da Jeremy Maclin e DeSean Jackson.

Chiudiamo con una curiosità: ben 3 match, questa settimana, sono finiti con lo stesso punteggio di 23-20. I New England Patriots sono riusciti a prevalere sui Baltimore Ravens all'overtime in una gara decisa dal field goal da 35 yards di Stephen Gostkowski a 1'56" dalla fine. I Miami Dolphins hanno espugnato il campo dei Green Bay Packers grazie ad un field goal da 44 yards di Dan Carpenter. Infine i Seattle Seahawks sono usciti vittoriosi dal campo di Chicago, con il tentativo di rimonta dei Bears che si infrange, dopo il TD su punt retourn da 89 yard di Hester a 2’ dalla sirena, su un on side kick non riuscito che regala a Seattle la possibilità di congelare la palla sino alla fine.

 

IL MONDAY NIGHT: TITANS IRRESISTIBILI
Tutto facile, facilissimo per i Tennessee Titans che hanno vinto con un roboante 30-3 sul campo dei Jacksonville Jaguars nel monday night della sesta settimana di Nfl. Titans che ora guidano la AFC South con un record di 4-2. La partita passerà alla storia, per modo di dire, per il fatto che entrami i quarterback sono usciti infortunati nel primo tempo: per Vince Young (Titans) distorsione al ginocchio sinistro nel primo quarto, per David Gerrard (Jaguars) commozione cerebrale a fine secondo quarto. Il sostituto Kerry Collins non ha comunque fatto rimpiangere Young. Per i Jaguars soltanto un field goal, a partita già compromessa.

 

LA SESTA GIORNATA DI NFL
Questi i risultati degli incontri giocati nella notte di domenica per il sesto turno di regular season della NFL: Chicago Bears - Seattle Seahawks 20-23. Green Bay Packers - Miami Dolphins 20-23 (overtime). St. Louis Rams - San Diego Chargers 20-17. New England Patriots - Baltimore Ravens 23-20 (overtime). Tampa Bay Buccaneers - New Orleans Saints 6-31. New York Giants - Detroit Lions 28-20. Philadelphia Eagles - Atlanta Falcons 31-17. Pittsburgh Steelers - Cleveland Browns 28-10. Houston Texans - Kansas City Chiefs 35-31. San Francisco 49ers - Oakland Raiders 17-9. Denver Broncos - New York Jets 20-24. Minnesota Vikings - Dallas Cowboys 24-21. Washington Redskins - Indianapolis Colts 24-27. Monday Night: Jacksonville Jaguars - Tennessee Titans 3 - 30.


  

NFL: LE CLASSIFICHE PER DIVISION