Sull'Inter l'ombra di Leonardo: traballa la panchina di Benitez
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Mercoledì 17 Novembre 2010

Quel che è certo è che la sconfitta nel derby, con tanto di gol dell'ex Ibrahimovic, brucia e non poco. L'1-0 contro i cugini del Milan è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo in casa Inter. La stagione non è iniziata come ci si aspettava, anche se va detto che Benitez non è stato aiutato dagli infortuni che hanno decimato la squadra. I sentori di una crisi, comunque, ci sono tutti. Veri o presunti, la certezza è che la posizione di Benitez non sia molto solida. Il tecnico nerazzurro è nell'occhio del ciclone e il tormentone ha già iniziato a prendere piede: resterà? Nonostante l’ennesima rassicurazione di Massimo Moratti, la panchina di Rafa all’Inter sembra sempre meno salda. Il tecnico spagnolo ha deluso il presidente nella sua conduzione, anche se siamo ancora con molta stagione e partite davanti. Siamo concordi nell’affermare che gli infortuni hanno falcidiato la rosa, che alcune stelle non hanno reso come lo scorso anno, e che – forse – dopo aver dato tutto nella stagione del triplete, da settembre in poi i calciatori sono un po’ “vuoti”. Il preferito di Moratti sarebbe l’allenatore brasiliano Leonardo, fermo dopo aver esordito per una stagione sulla panchina del Milan, con cui ha centrato il terzo posto all’esordio. In scia, Luciano Spalletti, che con lo Zenit ha vinto da poco il campionato russo. I dubbi di Moratti sono tra la scelta di cambiare subito la guida dell’Inter, così da preparare al meglio l’imminente Mondiale per Club, o dare un’ultima occasione a Benitez di portare un bacheca un trofeo così importante.