Impresa della riminese Nadia Tosi quarta alla SaharaMarathon
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Giovedì 03 Marzo 2011

Impresa della maratoneta riminese Nadia Tosi: 4a alla SaharaMarathon con il popolo Saharawi

RIMINI - Più che una maratona, un’impresa. Un’impresa di quelle che ti rimangono sulla pelle e nel cuore. L’ha realizzata la 29enne riminese Nadia Tosi, ingegnere di professione e maratoneta per passione. Sì perché nel deserto del Sahara l’atleta portacolori del Golden Club Rimini ha portato a termine l’11esima edizione della SaharaMarathon, corsa di solidarietà internazionale con il popolo Saharawi.
La bionda riminese ha corso la fatidica distanza della maratona, 42 chilometri e 195 metri, in pieno deserto, classificandosi quarta assoluta e seconda di categoria tra le donne con il tempo di 4h 20’ 31” correndo ad una media di 6 minuti e 13 secondi al km, “superando – racconta suggestivamente la nota del Golden Club Rimini - dune in cima le quali l’orizzonte si apre per chilometri senza un confine visibile, resistendo all’opprimente caldo del Sahara”.
L’atleta del Golden per una settimana è stata ospite nelle tende delle famiglie Saharawi, passando parte della giornata e consumando insieme i pasti (carne di cammello, datteri, arance) e il the. Inoltre ha consegnato magliette, astucci pieni di colori e quaderni hai bambini Saharawi.
“E’ stata una grande esperienza toccante sia dal lato umanitario che sportivo – ha detto Nadia Tosi - Una gara bella, durissima dove ho badato a sopravvivere: al 30 chilometro ho abbandonato la cintura con le boracce dell’acqua”
Nadia Tosi è la più grossa espressione riminese di sempre delle ultramaratone, in grado di correre la 100 km del Passatore in 10h 54’ 41” sabato tornerà nella sua Rimini dove il Delfino d’oro gli ha preparato una grande festa.


Nella foto Nadia Tosi con i maratoneti del Golden Club Rimini Roberto Brugè (a sinistra) e Francesco Vittori.