Liegames, cinque medaglie subito per San Marino. Veronesi argento, 4 bronzi tra judo ciclismo e nuoto
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Mercoledì 01 Giugno 2011

Dall’inviato

Pierfrancesco Grossi

 

LIEGAMES GIORNATA 1

VADUZ - Parte con un bottino di cinque medaglie la spedizione olimpica biancazzurra: quattro bronzi, tra judo, ciclismo e nuoto, più l'argento della Veronesi su strada. Tutto sommato niente male. A partire dalle medaglie del judo di Luca Bonfini e di Massimiliano Urbinati che si sono così ritagliati il loro bello spazio in quel del Liechtenstein. Poi la terza piazza anche per il ciclismo a squadre, dietro Lussemburgo e Liechtenstein che si sono guadagnati oro e argento. Ce l'hanno messa davvero tutta Guido Frisoni (2:44:21,47) Daniele Bedetti (2:44:24,58), Luigi Giulietti (2:44:28,89) e Federico Gasperoni (2:45:20,57) e alla fine premio. Nonostante fosse anche caduto Giulietti, ma poi subito di nuovo sui pedali e prezioso riconoscimento. Alle spalle dei biancazzurri, quarti e quinti, Monaco e Andorra. Islanda sesta, fanalino di coda Malta. A podio la squadra maschile e, si diceva, anche Daniela Veronesi nel ciclismo su strada, con la Monaldini quinta.

L'altro bronzo invece nel nuoto, coi 200 farfalla di Simona Muccioli alla grande col tempo di 2,22, 74. Quinta poi la stessa Muccioli nei 200 misti. Quinto Alberto Tasini nei 200 dorso, quarto Emanuele Nicolini nei 200 farfalla. Quarta anche Clelia Tini nei 100 stile col prezioso record personale di 0,58,89.

Nel tardo pomeriggio il quinto posto nella carabina di Erica Ghiotti. In mattinata era invece partito il tennis tavolo, sia maschile che femminile, mentre sul campo principale toccava sfidarsi agli stratosferici ciprioti e montenegrini. Per quel che riguarda San Marino alla grande gli uomini, oggi in semifinale e sostanzialmente già a medaglia, se non altro bronzo, in virtù di un Vannucci e insieme di Wang Daqi in splendida forma sin dalla primo confronto contro i padroni di casa del Liechtenstein, mentre solo sospiri di rammarico invece per Letizia Giardi e la giovanissima Boffa subito travolta con un secco 3-0 nel primo faccia a faccia con la ben più esperta monacense. Poi il riscatto della più forte Letizia ma nel doppio troppi colpi sbagliati ancora della Boffa lasciavano il match alle avversarie. E quando anche la pur determinatissima Giardi si arrendeva per 3-1 nel nuovo confronto seppur dopo aver sfiorato il due pari davvero non c'era più nulla da fare: "Peccato per il doppio, e poi anch'io ho giocato un po' troppo col freno a mano tirato". Nel pomeriggio il 3-0 patito prima con Cipro e poi con Malta. Oggi Lussemburgo ma amen: "Purtroppo sono giovani - l'analisi del coach Andrea Stefanelli - non era facile". La speranza è solo maschile: almeno terzo posto ma chissà, dopo il secco 3-0 ai padroni del Liechtenstein, lo scivolone per 3-1 col Lussemburgo ma poi la pronta ripresa con Monaco (3-1). E oggi Cipro. Per l'ultimo decisivo atto: "Abbiamo sofferto un po' in avvio ma poi bene - il Vannucci pensiero - a parte poi la sconfitta col Lussemburgo". Ma la coppia funziona. Al meglio. Quel che talora invece non funziona, in Lietchenstein, è il giro dei bus navetta. Ma quella è tutt'altra storia.

 

IL PROGRAMMA DI OGGI

Di scena l'atletica leggera, tra Martina Pretelli, Ivano Bucci, e Federico Gorrieri, poi ancora nuoto, di nuovo con Simona Muccioli ed Emanule Nicolini, impegnati rispettivamente in 100 farfalla e 400 stile, e Alberto Tasini coi 100 dorso, ma anche Sara Pagliarani coi 400 stile, Mattia Guerra con la rana. Semifinale di tennis tavolo per Vannucci e Wang, e ultima sfida anche per il duo Giardi-Boffa seppur ormai inutile. Tanto tiro a segno, tennis e tra Triseberg e Schaan la pallavolo maschile e femminile: uomini a caccia di riscatto ma impossibile, con Montenegro, le ragazze di Morolli con l'Islanda.